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Riciclo e riuso

Riciclo di carta e cartone in Italia

Superato il target UE 2035 Il tasso di riciclo in Italia degli imballaggi di cartone e carta ha…

Superato il target UE 2035

Il tasso di riciclo in Italia degli imballaggi di cartone e carta ha raggiunto, con 15 anni di anticipo l’obiettivo europeo dell’85% che era stato fissato per l’anno 2035, superando così la soglia che era stata richiesta inizialmente. All’interno di un contesto globale che ha fortemente risentito della crisi pandemica, i numerosi impianti di riciclo collocati su tutto il territorio nazionale, hanno infatti realizzato milioni di tonnellate di carta da macero, aumentando notevolmente la produzione di materia prima rispetto all’anno precedente e rispondendo adeguatamente al fabbisogno del mercato. 

Il settore in oggetto coinvolge piccole e medie imprese specializzate del territorio Nazionale, Unirima (Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri) rappresenta circa il 90% delle aziende di questo settore a livello di volumi gestiti. Il totale della raccolta di carta e cartone in Italia, attraverso canali domestici e industriali, in parte viene riutilizzato nel mercato interno e la parte rimanente esportata. 

“La crisi climatica e ambientale impone al nostro sistema-Paese di considerare la transizione ecologica come una priorità non più rinviabile. Il PNRR pone le condizioni strutturali per fare del settore del recupero e riciclo dei materiali il fulcro di una nuova stagione industriale circolare. Il raggiungimento, con 15 anni di anticipo, degli obiettivi europei, in termini di riciclo di carta da parte delle imprese del comparto, rappresenta in questo contesto un’eccellenza italiana che detta la rotta all’intero settore dell’economia circolare. Per liberare le enormi potenzialità dell’economia green il nostro Paese si troverà a breve di fronte alle sfide di garantire la competitività di mercato e la rapida implementazione dei progetti di investimento, in particolare per l’ammodernamento degli impianti esistenti”, ha commentato il Presidente di Unirima, Giuliano Tarallo.

Foto di Kerckx da Pixabay

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