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Legambiente valuta la sostenibilità delle città italiane

Giunge alla sua 21esima edizione “Ecosistema Urbano”, il report annuale che Legambiente, in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia e il Sole 24 Ore, dedica alla valutazione della sostenibilità delle città italiane, ottenuta analizzando 18 indicatori statistici tra i quali: qualità dell’aria, gestione delle acque e dei rifiuti, trasporto pubblico, mobilità ed energia. Verbania, Belluno, Bolzano, Trento e Pordenone, questi i primi comuni inseriti sul podio della speciale classifica.

30/10/2014Giunge alla sua 21esima edizione “Ecosistema Urbano”, il report annuale che Legambiente, in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e il Sole 24 Ore, dedica alla valutazione della sostenibilità delle città italiane, ottenuta analizzando 18 indicatori statistici tra i quali: qualità dell’aria, gestione delle acque e dei rifiuti, trasporto pubblico, mobilità ed energia. Verbania, Belluno, Bolzano, Trento e Pordenone, questi i primi comuni inseriti sul podio della speciale classifica.

Analizzando i risultati la situazione italiana non registra particolari ed evidenti eccellenze, specialmente alla luce dei dati sull’inquinamento atmosferico, con parametri ancora ben al di sopra dei limiti di sicurezza. Ma sono diverse anche le note positive, tra le quali c’è da registrare l’ampia diffusione sul suolo nazionale della raccolta differenziata, un netto miglioramento del trasporto pubblico e la riduzione dell’inquinamento. Entrando più nello specifico dei singoli comuni italiani, segnaliamo tra le altre note positive la crescita delle pedonalizzazioni a Bologna e l’incremento dell’utilizzo da parte dei cittadini romani e milanesi dell’innovativo progetto car-sharing. Inoltre, nonostante la scarsa costanza, sono stati registrati lungo tutto lo stivale decisi passi avanti anche nella gestione controllata dei rifiuti.

Tra le pecche del sistema invece, oltre al già citato problema dell’inquinamento dell’aria, segnaliamo, nonostante la presenza di alcuni esempi virtuosi, la costante crescita del tasso di mobilitazione rispetto alla diffusione della mobilità sostenibile e, anche se in modo localizzato, si registra ancora una forte dispersione dell’acqua e un basso grado di depurazione della stessa in gran parte delle città analizzate.

Scarica qui il rapporto Ecosistema Urbano 2014.

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