Skip to main content
La nostra energia è certificata 100% EKOenergy
Area Soci | Aderisci a WeForGreen
Edilizia biosostenibile Innovazione sostenibile

Social housing, il giusto “riciclo” degli spazi urbani

L’economia circolare, che diminuisce gli sprechi e che porta i cittadini a risparmiare, riguarda anche gli spazi delle…

01/12/2016L’economia circolare, che diminuisce gli sprechi e che porta i cittadini a risparmiare, riguarda anche gli spazi delle città. Le città italiane devono puntare a questo, attraverso una riqualificazione degli abitati e investimenti nell’innovazione, trasformazione necessaria che avverrà in 14 grandi comuni italiani grazie al Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA2), la cui gestione è affidata al Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (GDP).

Il programma del Fondo va precisamente in direzione di una riqualificazione urbana e social housing, il cui obbiettivo principale è quello di fornire alloggi con ottimi standard di qualità, generando benessere abitativo e integrazione sociale a tutta la popolazione. Concretamente il programma di riqualificazione urbana prevede di recuperare edifici abbandonati, ristrutturarli, e metterli a disposizione per essere affittati, per ospitare laboratori di apprendimento di arti, per creare dei centri sportivi accessibili a tutti.

Attualmente FIA2 ha a disposizione 100 milioni di euro, ma l’idea è quella di arrivare a un miliardo di euro attraverso il contributo di investitori istituzionali internazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Educazione sostenibile Innovazione sostenibile

Grazie all’educazione dei più piccoli, garantiamo un futuro sostenibile al nostro Paese

22/01/2015 La promozione di comportamenti sostenibili, attenti all'ambiente, al riciclo e alla produzione di energia da fonti rinnovabili diventa cosa di tutti, anche dei più piccoli. Parte dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, il progetto che prevede l’introduzione, già dal prossimo anno, dell’educazione ambientale tra le materie di studio sui banchi di scuola.

Continua